Riparto da me

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La proposta progettuale si basa su un concetto espresso dall’articolo 27 della Costituzione Italiana, ossia che la “pena” del condannato deve tendere alla sua rieducazione e, pertanto, si intende proporre un percorso di empowerment individuale ed il coinvolgimento di 30 beneficiari in un percorso olistico articolato in due assi:

  • Laboratori Culturali: attivazione di esperienze laboratoriali in discipline artistiche (Musica e Teatro) e di manipolazione (es. saponi hand-made) orientati al rafforzamento delle soft-skills ed alla rielaborazione degli schemi relazionali di gruppo e che facilitino il recupero di una sana socialità;
  • Training on the Job: avvio di tirocini formativi in ambito artigianale e di pubblica utilità, orientati al potenziamento ed all’acquisizione di competenze spendibili per l’inserimento lavorativo.

Il primo mese di attività sarà caratterizzato dall’accoglienza dei beneficiari, favorendo la conoscenza dei loro vissuti e delle aspettative, che rientrerà nel percorso di Orientamento unitamente alla valutazione ed all’analisi delle competenze e delle attitudini di ciascuno. Dal secondo fino al quarto mese, si strutturerà il lavoro di Tutoraggio che avrà l’obiettivo di attivare un percorso per ciascun beneficiario in un’ottica di co-design attraverso colloqui motivazionali individuali e di gruppo a cadenza mensile, utili anche a monitorare l’andamento dei Laboratori Culturali che saranno avviati parallelamente e l’incremento delle soft-skills previsto in questa prima fase di progetto. Il quarto mese sarà dedicato alla valutazione delle competenze dei beneficiari ed all’orientamento per l’avvio dei percorsi di Training on the Job (dal quinto al nono mese).

Gli Enti componenti il partenariato proponente sono fortemente radicati sul territorio e sono parte di una rete territoriale composta da altre Cooperative, Aziende del mondo for profit, botteghe di artigiani (barbieri, parrucchieri, ecc…) e realtà della ristorazione con i quali si sono attivate già collaborazioni, negli scorsi anni, per il reinserimento lavorativo di persone in stato di detenzione o di comprovato disagio sociale, ed in particolare la Cooperativa Sociale “L’Uomo e il Legno”, capofila del progetto “Riparto da ME”, oltre a vantare una storia ventennale in questo senso, ha all’attivo il progetto “CampoAperto”, un vero e proprio ramo di produzione agricola situato nei terreni annessi alla Casa Circondariale di Secondigliano che impiega detenuti in area penale ospiti della struttura penitenziaria. Dunque, in base all’analisi delle attitudini, sviluppata dalle figure di orientamento e tutoraggio, si attiveranno percorsi di Training on the Job rispondenti ai desideri ed alle passioni dei beneficiari, al fine di promuovere non solo esperienze edificanti e gratificanti, ma anche opportunità concrete per consentire loro “riscrivere” la loro storia.

I beneficiari saranno seguiti dai tutor durante tutto il percorso progettuale, dalla fase di accoglienza fino alla fine dei percorsi di Training on the Job, durante i quali continueranno e saranno intensificati i colloqui individuali, per monitorare l’andamento dell’esperienza, per il supporto ed il sostegno emotivo, la mediazione e l’accompagnamento, e le riunioni di gruppo, utili alla restituzione ed alla condivisione delle esperienze dei singoli al fine di fortificare i legami sociali tra i membri del gruppo di beneficiari del progetto “Riparto da ME”, offrendosi auto-mutuo aiuto.

L’obiettivo strategico del progetto “Riparto da ME” nell’offrire opportunità di potenziamento delle soft e delle hard skills dei beneficiari attraverso un percorso che includa attività di arricchimento culturale, attraverso l’arte come strumento di rielaborazione dei vissuti e delle dinamiche relazionali, e opportunità di Training on the Job, utili all’acquisizione di competenze tecniche nei campi di maggior interesse individuati con i beneficiari, e possibilmente di successivo placement.

  • Percorso 1: Laboratori culturali

I Laboratori Culturali del progetto “Riparto da ME” hanno l’obiettivo di offrire attività laboratoriali nelle aree artistiche e di manipolazione orientate sia all’acquisizione di soft-skills che alla rielaborazione della socialità a partire dal gruppo. L’idea è quella di coinvolgere i beneficiari in azioni piacevoli, divertenti e che abbiano l’obiettivo di realizzare un output diretto (una piccola performance per la parte legata all’arte e la realizzazione di prodotti artigianali per le attività di manipolazione), come restituzione dei percorsi svolti, poiché si crede fermamente nell’importanza della tangibilità di risultati immediati, per la tipologia di utenza del progetto, step fondamentale per il riconoscimento e la consapevolizzazione del processo trasformativo nel quale sono inserite le persone coinvolte, oltre a fornire la possibilità di sperimentarsi, di ricercare o ritrovare delle passioni, di coltivare bellezza in contrapposizione con il loro percorso di vita.

  • Percorso 2: Training on the job: tirocini formativi

La fase di Training on the Job è strettamente legata alla fase precedente di Orientamento e di Sperimentazione attraverso i Laboratori Culturali, poiché grazie alle relazioni che l’Ente proponente ha sviluppato con la rete di Aziende, Cooperative, Consorzi e Commercianti del territorio si offre la possibilità di co-progettare insieme ad ogni singolo utente il percorso di tirocinio formativo in svariati ambiti, dall’igiene urbana alla ristorazione, dalla sartoria alla barberia, dalla falegnameria alla vendita. L’alto grado di collaborazione, infatti, consentirà di personalizzare i percorsi e di monitorarli in maniera efficace, grazie al lavoro dei tutor che accompagneranno i beneficiari nelle diverse esperienze e manterranno costanti le relazioni con i referenti degli Enti o Commercianti privati con cui si avvieranno i processi di Training on the Job, condividendo e co-progettando gli obiettivi legati all’acquisizione di competenze con i relativi tempi.

Le esperienze di Training on the Job dureranno 5 mesi e al completamento delle esperienze sarà cura dell’orientatore e dei tutor supportare gli utenti nella compilazione dei Curriculum Vitae che saranno inseriti nel Database di uno dei partner informali che appoggia il progetto, ossia, l’Agenzia per il Lavoro “COSVITEC” che si occuperà di offrire sia opportunità lavorative che di stages integrativi per rafforzare le competenze sviluppate durante i tirocini formativi. Parallelamente si terranno colloqui individuali e di gruppo con i beneficiari per rilevare gli aspetti critici e positivi delle esperienze, per monitorare il loro grado di soddisfazione e per sostenerli ed accompagnarli nel processo trasformativo.

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