La camorra ha perso: parte il progetto della Masseria Antonio Esposito Ferraioli!

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La Masseria Antonio Esposito Ferraioli nasce in un bene confiscato alla camorra ad Afragola. Il bene è stato recentemente restituito alla collettività e viene gestito da una rete di organizzazioni, associazioni, scuole e cooperative del territorio.

Dal primo marzo 2017 la Masseria è stata infatti affidata a una ATS formata da cinque partner: noi dell’Uomo e il Legno, Consorzio di Cooperative sociali “Terzo Settore”, Camera del lavoro metropolitana di Napoli, Associazione di volontariato “Sott’e’ncoppa” e la Cooperativa Giancarlo Siani.

All’interno della masseria, idonea alla coltivazione ortiva, sono stati realizzati degli “Orti Urbani”: l’assegnazione è stata un successo e infatti gli assegnatari sono quasi cento, ci sono molti cittadini, ma anche associazioni e scuole: “Sono 90 gli orti urbani della Masseria Ferraioli, 90 famiglie, associazioni e cittadini che da oggi si impegneranno per far rinascere questa terra, un tempo appartenuta ai clan, oggi bene comune dell’intera collettività“.

Da sabato 13 gennaio finalmente il progetto della Masseria Antonio Esposito Ferraioli, al quale noi come cooperativa siamo orgogliosi di partecipare, può dirsi ufficialmente iniziato: un successo enorme che dimostra quanto sia immensa la forza delle persone quando si uniscono per un obiettivo comune: recuperare il territorio utilizzando le risorse di chi lo ha devastato!

Qui di seguito un’intervista realizzata da Radio Siani al presidente dell’Uomo e il Legno Vincenzo Vanacore:

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