Camorra ad Afragola: da che parte sta il Comune?

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Ha dell’incredibile ciò che sta accadendo nelle ultime ore alla nostra Masseria Antonio Esposito Ferraioli, nata ad Afragola sul più grande terreno dell’Area metropolitana di Napoli confiscato alla camorra: il Comune ha infatti revocato l’affidamento del bene gestito in questi anni da una rete di cooperative, associazioni e organizzazioni, tra cui noi dell’Uomo e il Legno.

Il motivo? Secondo Giovanni Russo, presidente dell’associazione di volontariato “Sott’e’ncoppa” e responsabile del progetto della Masseria, “questo fulmine a ciel sereno, a quanto capiamo, viene goffamente giustificato con un cavillo legato a una vecchia vicenda giudiziaria legata ai terreni, risalente al 2014, che furono sequestrati per impedire che venissero coltivati abusivamente da un agricoltore del posto. Insomma – incalza Russo – una vicenda di scarso rilievo e che non c’entra nulla con la storia nuova che da due anni si sta scrivendo alla Masseria“.

Caso ha voluto che la notizia sia giunta proprio oggi, giorno in cui il Ministro dell’Interno Salvini è in visita ad Afragola a causa degli 8 ordigni fatti esplodere negli ultimi venti giorni proprio dalla camorra con l’intento di intimidire commercianti e cittadini. In un clima del genere cosa fa il Comune di Afragola? Surclassa da un giorno all’altro un progetto nato proprio per contrastare la criminalità organizzata: potrà sembrare un giudizio di parte, ma riteniamo la questione un qualcosa di paradossale!

Azioni del genere, totalmente contro il buon senso, rischiano di vanificare l’enorme lavoro fatto dalla Masseria in questi due anni. In questo breve periodo la nostra rete di organizzazioni è stata in grado di:

  • piantare quasi 2.000 alberi da frutta nell’area che fu incendiata;
  • salvare 2.000 peschi dall’incuria in cui versavano;
  • realizzare 120 orti urbani gestiti da famiglie e cittadini del territorio, creando un’esperienza senza precedenti in tutta Italia;
  • sono stati messi in sicurezza i rifiuti presenti sull’area al momento della consegna;
  • grazie a un grande lavoro di progettazione sono stati ottenuti finanziamenti importanti del PON Legalità per ristrutturare la Masseria e realizzare una casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza;
  • con il supporto di Costa Crociere Foundation è nata una start-up al femminile per commercializzare i prodotti della Masseria;
  • grazie al costante impegno quotidiano di attivisti, cittadini e associazioni, sono stati realizzati numerosi eventi, i campi estivi di Libera Associazione AntiMafia: abbiamo infine ricevuto importanti visite istituzionali come quelle del Presidente della Camera Roberto Fico e del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che si sono mostrati più che entusiasti di come procedevano le attività.

Concludiamo con le parole scritte e condivise dal gruppo della Masseria:<<Aspettiamo dal Ministro degli Interni una risposta. Ha detto che vuole sconfiggere le mafie. Se lo vuole fare, dia energia e forza alle esperienze che mettono nei territori ogni giorno onestà e capacità. Ha il potere e le competenze specifiche per dare alla Masseria Esposito Ferraioli tutto il sostegno e la fiducia di cui c’è bisogno, oggi più che mai. Non ci arrendiamo, naturalmente: difenderemo la Masseria Ferraioli, insieme alle centinaia di famiglie che coltivano gli orti urbani, alle migliaia di persone che in questi due anni hanno potuto conoscere questa storia e partecipare alle nostre attività, scrivendo una bellissima storia quotidiana di riscatto e di lotta alla camorra. Non ci fermeremo!>>.

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